Masturbarsi.
Probabilmente lo abbiamo fatto tutti nella vita e certamente molti
continuano a farlo. Io lo faccio, di nascosto, quando nessuno mi può
vedere, nei luoghi meno pensabili: un bagno pubblico, dentro lo studio,
quando sono da amici e divido il letto con qualcuno (e questo qualcuno è
profondamente addormentato). Altre volte lo faccio davanti a lui e
lascio che mi guardi. Non mi può toccare ma segue il mio piacere venire
da lontano, pervadermi, possedermi quasi e quando "esplodo" lui mi
fissa, rapito. C'è una sensualità rara in una donna che si tocca... e
quando viene, quando il suo corpo viene scosso dal tremore e stringe gli
occhi, lascia che tutta quella sensazione che a volte fa pensare al
dolore esca prepotentemente dalla sua bocca. La vedete respirare
affannosamente, toccarsi il seno, stringere i capelli, sollevarsi.
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Chiudo
gli occhi e mi libero dei pensieri, lascio che la mente vaghi alla
ricerca del ricordo di un uomo che mi ha attratta, di una donna che mi
ha eccitata, dell’ultima volta che ho fatto l’amore in casa di amici,
durante una festa. Oppure fantastico. Immagino di fare sesso in un
vicolo stretto con un emerito sconosciuto, che la mia maglietta mi venga
strappata di dosso, le mie mutande scostate da un lato e la gonna
sollevata. Immagino di essere presa con foga, di essere penetrata con
una tale forza da perdere il respiro. Immagino un uomo tanto muscoloso
da potermi prendere in braccio e scoparmi così, con i miei seni
schiacciati contro il suo petto forte, magari villoso, mentre tutto il
mio corpo viene sballottato su e giù. Ogni volta che ricevo un colpi
desidero essere presa ancora e ancora. E mentre immagino, mi lecco le
dita e riprendo a masturbarmi, bagnandomi le mani con i miei umori
copiosi. A volte uso un vibratore e mi masturbo l'ano…è una sensazione
diversa ma ancora più intesa. A volte invece preferisco massaggiarmi il
clitoride e penetrarmi contemporaneamente: i muscoli si contraggono, mi
mordo un labbro, inarco la schiena, l’orgasmo non tarda ad arriva….
quando sono sola grido e mi dimeno, altre volte lascio che il piacere si
diffonda sul pube, un’ondata di calore e poi mi chiedo come sia
possibile provare una sensazione così intensa, da soli. Immagino lo
facciano molte donne, anche se non lo ammettono, e che lo facciano anche
molti uomini, sposati o meno che siano. Dopo tutto non c’è niente di
male nell’autoerotismo…darsi piacere da soli è meraviglioso, chi meglio
di noi conosce i nostri punti più sensibili e può stimolarli senza
vergogna, man mano che le nostre fantasie più strane viaggiano nella
nostra mente?
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